Panettone ai buoni propositi per il 2016

Eccoci arrivati alla nostra ultima ricetta del 2015. Un anno è trascorso ed è tempo di bilanci, ci si ritrova a fare i conti con il passato e a guardare al futuro. Cosa tengo del 2015 e cosa butto? Cosa farò di nuovo il prossimo anno?

Le Angels vi aiuteranno a preparare un simpatico Panettone farcito. Dentro troverete i vostri buoni propositi per il 2016.

 

Ricetta: Panettone ai buoni propositi per il 2016

Adatto a chi desidera affrontare il 2016 con uno spirito diverso

Tempo di preparazione: 3 ore

Difficoltà: media

Ingredienti:

# 20 minuti di “cosa voglio buttare del 2015” e un panettone da 750 gr

# 10 pugnetti di “cosa voglio tenere del 2015” e un bicchierino di rum

# Un litro di “cosa voglio cambiare” e ½ bicchierino d’acqua

# Una vigorosa spolverata di “quali sono i miei buoni propositi per il 2016”, molta crema pasticcera,  100 g di zucchero, 2 cucchiai di acqua e 3 gocce di succo di limone

#  Un quintale di “con che atteggiamento affronterò l’anno nuovo” e delle mandorle

 Preparazione del Panettone ai buoni propositi per il 2016

# Taglia 1 panettone da 750 g in 4 fette in senso orizzontale. Ora prendi carta e penna e siediti comodo. Pensa a quello che è successo nel 2015, ai tuoi comportamenti, alle tue abitudini, alle tue convinzioni, alla tua gestione delle emozioni. Pensa a che cosa non ti è piaciuto e cosa vorresti buttare. Se potessi fare control x ed eliminare qualcosa, cosa scriveresti nel tuo foglio? Qualcuno vorrà smettere di fumare, qualcuno vorrà mangiare meno “schifezze”, altri vorranno eliminare le liti ed i dissapori, l’ansia e la fretta ed altri vorranno smettere di procastinare. La lista è assolutamente personale ed unica. Solo pensando a te, al tuo modo di essere e al tuo vissuto, troverai le risposte giuste! E’ arrivato il momento di scrivere.

# Mescola 1 bicchierino di rum con mezzo bicchierino di acqua e spennella le parti tagliate delle fette con questa miscela. Adesso pensa a cosa vorresti tenere del 2015. Cosa ti è piaciuto di quest’anno che sta finendo? Cosa ti ha reso fiero, grato, felice, cosa ti ha fatto star bene, che successi hai ottenuto? Pensa alle cose migliori che hai fatto. Ti ricollegherai alla parte migliore di te. Ora scrivile prima di dimenticartele e portale con te nell’anno nuovo.

# Metti la base del panettone in un piatto, spalmala con la crema pasticcera e coprila con una fetta. Spalma anche questa e continua gli strati nello stesso modo. Sistema su tutto la calotta e ricomponi il panettone. Ora immagina di poter cambiare qualcosa nella vita. Cosa vedi di diverso? Chiudi un attimo gli occhi, cerca di dettagliare la situazione, l’attività, l’atteggiamento, l’emozione, il nuovo progetto. Più definirai i colori, i contorni di questa immagine, più riuscirai a provare la sensazione e l’emozione nuova che questa modifica comporta e più vorrai cambiare! Scrivilo subito e porta con te questa nuova sensazione prima che svanisca!

# Prepara un caramello biondo con 100 g di zucchero, 2 cucchiai di acqua e 3 gocce di succo di limone. Toglilo dal fuoco e fallo colare sul panettone con un cucchiaino. E’ arrivato il momento di scrivere i buoni propositi del 2016. Che cosa voglio fare e non che cosa devo fare. I buoni propositi saranno un mix di cosa non voglio fare più, di cosa voglio portare con me nel 2016 e di cosa voglio cambiare. Leggi quello che hai scritto prima e fai la tua migliore lista. Solo tu puoi essere l’artefice dei tuoi cambiamenti e dei tuoi miglioramenti. Vuoi essere una persona migliore? Inizia tutto da qui, da una tua riflessione. Quando scrivi qualcosa, quando immagini un tuo cambiamento e pensi a cosa potresti diventare, a cosa potresti provare, a cosa sentiranno e proveranno le persone a te care dopo questo miglioramento, una parte di te si sta già trasformando. Fai animare questo foglio, dagli colore, voce e azione. Il risultato sei tu diverso! Ti piace quello che vedi? Sei pronto a cambiare e a mettere in pratica i tuoi buoni propostiti.

# Non ti resta che decorare il panettone con mandorle a lamelle ed assumere un atteggiamento mentale positivo. L’atteggiamento mentale è il nostro modo di vedere le cose: c’è chi vede tutto nero e chi ha una visione positiva. C’è chi, nonostante le avversità della giornata, conserva il sorriso e chi continua a raccontare le sue sventure e rafforza lo stato negativo e di rabbia. Se mantengo un atteggiamento a favore del “bicchiere mezzo vuoto”,  spengo i neuroni dell’ippocampo preposti alla risoluzione dei problemi, spengo la creatività e la propositività e rimango impigliato in una situazione spiacevole a crogiolarmi.  Se assumo un atteggiamento del “bicchiere mezzo pieno” ed entro in uno stato positivo sarò più propositivo, cercherò di trasformare la crisi in una opportunità e mi concentrerò di più verso un obiettivo specifico.

Nello scrivere questo articolo con atteggiamento mentale positivo mi sento già più risoluta nel cambiare! Provaci anche tu.

Le Angels vi augurano di realizzare i vostri buoni propositi per il 2016 e di trascorrere BUONE FESTE!!!

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Nicoletta Zanetti

Nicoletta Zanetti

Laureata in scienza dell’educazione, con più di quindici anni di esperienza nell’ambito delle risorse umane. Specializzata nella ricerca e selezione di impiegati, Quadri e Dirigenti. Membro di EMCC Italia promuove coaching e mentoring. Ama scoprire i “talenti” dei candidati e affiancarli nello sviluppo di carriera.
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