Stai per affrontare un colloquio di lavoro? Vorresti prepararti? Non preoccuparti perchè siamo qui per aiutarti… con una ricetta che siamo sicure ti piacerà e, soprattutto, ti sarà utile.

Buona lettura!

Ricetta per pizza farcita con le domande di un colloquio

Adatto a chi deve affrontare un colloquio.

Tempo di preparazione: 4 ore

Difficoltà: media

Ingredienti:

  • 10 minuti di “mi parli di Lei” e 500 grammi di farina 00
  • Una manciata di sale e di “mi descriva un obiettivo lavorativo che ha raggiunto durante la sua carriera”
  • Un quintale di “quali sono i suoi punti di forza e di debolezza” e 100 grammi d’acqua
  • Un litro di “dove si vede tra cinque anni” e due cucchiai di olio
  • Una spolverata di “perché vuole cambiare lavoro” e di mozzarella
  • Un kilogrammo di “perché dovremmo scegliere Lei” e pomodoro
  • “Ha qualche domanda da farci?” e due foglie di basilico.

Suggerimento:

Prima di affrontare il colloquio di lavoro, è sempre bene arrivare preparati e non puntare sull’improvvisazione: conoscere alcune delle tipiche domande di un colloquio di lavoro può evitare spiacevoli sorprese davanti al selezionatore dell’azienda!

Preparazione:

Fase #1

Per fare l’impasto, versa la farina, 100 grammi d’acqua, il lievito ed il sale ed inizia ad impastare. Ora che sei più tranquillo, fai un bel respiro e preparati per la prima domanda: “Mi parli di Lei”.


Inizia a ripercorrere i punti essenziali del tuo curriculum vitae: formazione (diploma, Università, Master) e le esperienze professionali maturate. Devi evidenziare le tue competenze e le soft skills più allineate all’offerta di lavoro, in modo che coincidano con le richieste del selezionatore o dell’azienda.

Fase #2

A questo punto aggiungi l’olio all’impasto e inizia a modellare la pasta fino a ottenere una palla. Ora concentrati sulla seconda domanda: “Mi descriva un obiettivo lavorativo che ha raggiunto durante la sua carriera”. 


Ripensa ad un obiettivo raggiunto o a un successo lavorativo che possa essere coerente con la posizione a cui aspiri. Individua le competenze che hai utilizzato in questo contesto e i benefici che l’azienda ha ottenuto.

Fase #3

Inserisci l’impasto in una planetaria leggermente unta e preparati per la terza domanda: “Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza?”.


Innanzitutto preparateti a casa un elenco dei vostri punti forza e delle vostre aree di debolezza. Nella prima fase del colloquio dovresti essere riuscito a capire quali siano i bisogni del selezionatore. Ora, estrai dalla lista i tuoi talenti che più coincidono con l’esigenza e la cultura di questa azienda: team player, motivatore… Per quanto riguarda i punti di debolezza, simula un punto di forza come una criticità. Esempio: “Qualche volta pretendo troppo dagli altri, perché sono abituato a richiedere tanto a me stesso”.

Fase #4

Copri la planetaria con pellicola, o con un canovaccio, e metti a lievitare nel forno con la luce accesa finché non avrà triplicato il suo volume.  Ora hai tutto il tempo per riflettere sulla quarta domanda: “Dove si vede tra cinque anni?”.


Puoi rispondere in modo abbastanza generico, parlando dei tuoi obiettivi di crescita professionale, evitando argomenti come aumenti e stipendi. Rassicura l’intervistatore che hai l’intenzione di prenderti un impegno a lungo termine con loro, che sei molto interessato al ruolo che propongono, perché è quello che sai fare bene.

Fase #5

Una volta che l’impasto sarà lievitato, trasferiscilo sulla spianatoia.  Prima di procedere a stendere la pasta, ti svelo la quinta domanda: “Perché vuole cambiare lavoro?”.


Se sei senza lavoro, dì la verità. Racconta che sei stato licenziato per ragioni come la chiusura dello stabilimento o la fusione con un altro gruppo. Non far emergere rancore o ansia.

Se state ancora lavorando, motiva bene il bisogno di cambiamento. È controproducente parlare di litigi con il capo o coi i colleghi, o addurre motivazioni di tipo economico. Fai riferimento alle prospettive professionali e alla voglia di metterti alla prova in nuovi contesti.

Fase #6

Ungi una teglia d’olio, disponici la base per la pizza, cospargila di pomodoro e salala a piacere. Cuocila in forno ben caldo per circa 20 minuti a 200 gradi. Aggiungi la mozzarella tagliata a cubetti e le foglioline di basilico. Inforna per altri 5 minuti.  Ora sarai pronto a rispondere all’ultima domanda: “Ha qualche domanda da farci?”


Prima di presentarti al colloquio ti devi assolutamente preparare facendo ricerche sull’azienda. Chiedi chiarimenti sulla struttura aziendale, sui processi e fai domande specifiche sul ruolo proposto.

Ora puoi sfornare la pizza e gustartela in compagnia! Domani affronterai il colloquio con più sicurezza e tranquillità. Preparato è meglio!

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