Quando la cura va oltre la malattia, nascono progetti capaci di fare la differenza. Con Angels for People, Talent’s Angels quest’anno sostiene l’Associazione Lotta contro i Tumori “Renzo e Pia Fiorot” ODV, una realtà che da oltre quarant’anni affianca e supporta pazienti oncologici e le loro famiglie. Scopri come il suo approccio integrato al benessere della persona contribuisce a costruire percorsi di cura, ascolto e speranza.
Siamo arrivati alla dodicesima edizione del nostro progetto Angels for People, l’iniziativa con cui devolviamo l’1% del nostro fatturato a un’associazione o ente che si impegna a generare un impatto positivo nella società.
Un appuntamento che rinnoviamo con grande piacere ogni anno, sin dalla nascita di Talent’s Angels; eppure, nonostante gli anni, la scelta tra le diverse proposte ricevute rimane sempre molto difficile.
Tuttavia, possiamo finalmente annunciare che l’edizione di Angels for People 2025 andrà a sostenere l’Associazione Lotta contro i Tumori “Renzo e Pia Fiorot” ODV.
Abbiamo avuto il piacere d’intervistare la Dott.ssa Stefania Carpenzano, Vicepresidente dell’associazione, per presentare di cosa si occupa e come sostenerla.

Come nasce l’idea di questa onlus?
L’Associazione Lotta contro i Tumori “Renzo e Pia Fiorot” ODV nasce a San Fior nel 1984 con l’obiettivo di promuovere la prevenzione oncologica e offrire sostegno alle persone che affrontano una malattia tumorale e alle loro famiglie.
Fondata su iniziativa di Silvano Fiorot, si è trasformata in una esperienza di vita funzionale a ristrutturare il dolore per la perdita della moglie e del figlio per malattia oncologica, offrendo speranza per tutti coloro che attraversano l’esperienza della medesima patologia.
Da oltre quarant’anni l’Associazione opera sul territorio attraverso attività di prevenzione, informazione, supporto ai pazienti e promozione del benessere, con una particolare attenzione alla persona nella sua globalità e non esclusivamente alla malattia.
Di quali attività vi occupate?
Le attività dell’Associazione si sviluppano lungo diverse aree di intervento che accompagnano la persona e la famiglia nei diversi momenti del percorso di malattia, ma anche nelle fasi della prevenzione e della riabilitazione.
Ci occupiamo di accompagnamento dei pazienti durante il percorso di cura, assistenza domiciliare e sostegno alle persone in fase avanzata di malattia, offrendo al tempo stesso sostegno psicologico ai pazienti e ai loro familiari e percorsi dedicati all’elaborazione del lutto. Accanto a queste attività promuoviamo iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, convinti che l’informazione rappresenti uno strumento fondamentale di tutela della salute.
Negli anni abbiamo inoltre sviluppato servizi dedicati alla qualità della vita, come l’ambulatorio fisioterapico per problematiche post-chirurgiche o alle terapie oncologiche, la rieducazione funzionale in acqua, le attività motorie e riabilitative, lo yoga e il sostegno al recupero delle autonomie. A queste si affiancano il segretariato sociale, la fornitura di ausili sanitari e numerose altre attività.
Particolare attenzione viene dedicata anche alle nuove generazioni attraverso progetti educativi nelle scuole, così come alla comunità nel suo complesso mediante incontri informativi, percorsi formativi e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.
L’Associazione promuove una visione della salute che integra aspetti fisici, psicologici, relazionali e sociali, nella convinzione che il benessere della persona sia il risultato dell’interazione tra tutte queste dimensioni.
Tutti i nostri servizi sono rivolti alla cittadinanza senza distinzione di ceto, patrimonio o appartenenza culturale e vengono erogati a titolo gratuito.
Quali sono i progetti che avete realizzati finora?
Nel corso degli anni l’Associazione ha promosso numerosi progetti con l’obiettivo di rispondere ai bisogni emergenti delle persone che affrontano una malattia oncologica e delle loro famiglie.
Uno degli aspetti che ci rende particolarmente orgogliosi è che molti progetti nati in forma sperimentale sono diventati nel tempo servizi stabili dell’Associazione, entrando a far parte in modo permanente dell’offerta rivolta alla comunità. È il caso, ad esempio, dell’ambulatorio fisioterapico, del supporto psicologico, dell’accompagnamento, del sostegno al lutto di postvention e di altre attività che oggi rappresentano punti di riferimento consolidati per il territorio.
Non va poi dimenticato il grande sforzo fatto dall’Associazione Fiorot per realizzare una sede che potesse accogliere tutte le nostre attività. La struttura, costruita nel 2007 sul terreno gentilmente donato da Vezio Tonon proprio a pochi passi all’abitazione del suo fondatore Silvano, sede da cui tutto ebbe inizio, ospita ambulatori per le visite di prevenzione e la fisioterapia, una palestra, il magazzino per gli ausili, la sala conferenze e la segreteria. Inoltre, una parte è locata ai medici di medicina generale. Per quanto riguarda le visite di prevenzione, va segnalato che nel 2020 è stato acquistato un ecografo che i nostri medici volontari utilizzano per le ecografie addome, seno, tiroide, utile anche nelle visite di prevenzione ginecologica.
Accanto al mantenimento e allo sviluppo di questi servizi, continuiamo a investire in nuove progettualità. Tra quelle più significative vi è il progetto realizzato in collaborazione con la Farmacia dell’Oncologia e dell’Oncoematologia dell’Ospedale di Vittorio Veneto, finalizzato al sostegno economico di una figura di farmacista clinica dedicata ai pazienti in terapia oncologica domiciliare. L’obiettivo è offrire un supporto qualificato nella gestione degli effetti collaterali dei trattamenti, nell’aderenza terapeutica e nell’individuazione di possibili interazioni con altre terapie farmacologiche. Questo percorso ha inoltre portato alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’Associazione e la Farmacia ospedaliera, volto a favorire una collaborazione stabile, una reciproca valorizzazione delle attività e una maggiore diffusione dei servizi offerti alla cittadinanza.
Ritenendo la cultura, la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche sanitarie parte integrante della propria mission, l’Associazione ha inoltre lavorato alla stabilizzazione di due cicli annuali di conferenze, inaugurati nel 2025 con il percorso “Autunno in Prevenzione” e successivamente riproposti in primavera con tematiche differenti. L’obiettivo è mantenere viva l’attenzione sui temi della prevenzione, della diagnosi, della cura e dei diritti dei pazienti. A breve sarà disponibile il programma definitivo degli incontri previsti per l’autunno 2026.
Particolarmente significativo è stato inoltre il lavoro svolto negli ultimi anni per costruire una collaborazione con lo IUSVE, che ha portato alla nascita di un corso di alta specializzazione in psiconcologia. All’interno di questo progetto l’Associazione ha istituito la Borsa di Studio “Silvano Fiorot”, dedicata alla memoria del fondatore. A partire dall’anno accademico 2026/2027 verranno finanziate annualmente due borse di studio destinate a professionisti che desiderino approfondire la propria formazione nell’ambito della psiconcologia e che rispondano ai requisiti previsti dal bando.
Un’altra esperienza di sensibilizzazione e costruzione di una cultura della collaborazione è rappresentata dal progetto “Occasioni Musicali”, giunto alla sua terza annualità. Nato inizialmente come proposta culturale e di sensibilizzazione, si è ampliato per comprendere numerosi laboratori rivolti alle scuole del territorio. Attraverso il confronto con professionisti e volontari dell’Associazione, gli studenti sono stati accompagnati a riflettere sui temi della salute, della fragilità, del volontariato e della responsabilità sociale, sviluppando uno sguardo attento alla complessità delle esperienze umane e relazionali. Nel 2026 il percorso si è trasformato estendendosi a tutti gli studenti delle classi terze attraverso incontri dedicati ai temi della solidarietà, della pace, del volontariato e della prevenzione. Questa evoluzione ha portato alla costituzione della Rete interistituzionale “Occasioni musicali e formative”, che promuove in modo continuativo attività educative inserite nei percorsi di educazione civica in collaborazione con l’Associazione Fiorot.
Questi progetti, che rappresentano solo alcuni esempi delle attività realizzate, esprimono bene la visione che guida l’Associazione: affiancare ai servizi di sostegno e assistenza una costante attività di innovazione, formazione e costruzione di reti collaborative capaci di generare valore per le persone e per il territorio.
Quali sono, invece, i vostri prossimi obiettivi?
Così come in passato molti progetti sono diventati servizi stabili dell’Associazione, oggi stiamo lavorando a nuove iniziative che auspichiamo possano crescere e consolidarsi nel tempo, continuando a rispondere ai bisogni emergenti delle persone e della comunità.
Uno degli sviluppi avviati tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 riguarda il servizio psicologico, che ha ampliato la propria attività con la presa in carico di minori che abbiano vissuto esperienze di lutto, sia legate a patologie oncologiche sia conseguenti a eventi improvvisi e traumatici (Postvention). Il nostro obiettivo è costruire nel tempo un’area dedicata all’età evolutiva che possa offrire opportunità di sostegno, accompagnamento e intervento con un livello di strutturazione paragonabile a quello già raggiunto nell’area adulti.
Un secondo ambito di investimento riguarda il mondo della scuola. Negli ultimi anni abbiamo progressivamente ampliato la nostra presenza negli istituti del territorio e intendiamo rendere questo lavoro sempre più capillare, coinvolgendo le nuove generazioni fin dalle scuole primarie. Crediamo infatti che temi quali il volontariato, il sostegno reciproco, l’inclusione, l’accoglienza delle fragilità e l’alfabetizzazione emotiva rappresentino competenze fondamentali per la crescita delle persone e delle comunità.
Aiutare bambini e ragazzi a riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni significa offrire loro strumenti preziosi per affrontare le inevitabili difficoltà, le frustrazioni e gli eventi critici che la vita può presentare.
I nuovi progetti non possono però sottrarre attenzione ai servizi già attivi, che necessitano di una costante cura per mantenere elevata la qualità degli interventi offerti. Pensiamo in particolare alla formazione continua rivolta ai volontari impegnati nell’assistenza domiciliare, nell’hospice e nelle attività di accompagnamento. Stare accanto al malato richiede attenzione, preparazione e riflessione continua. La sfida che ci poniamo è quella di offrire percorsi formativi sempre aggiornati, stimolanti e di elevato profilo qualitativo.
Lo stesso vale per i convegni e i seminari che proponiamo, sempre più orientati a intercettare i bisogni di informazione e formazione necessari per consentire alle persone di esercitare in modo consapevole i propri diritti sanitari e di cittadinanza.
Stiamo inoltre lavorando per rafforzare ulteriormente la rete di collaborazioni con altre realtà associative e istituzionali impegnate, a diversi livelli, nel sostegno delle persone con patologie oncologiche e dei loro familiari. Siamo convinti che la qualità delle risposte offerte ai cittadini dipenda sempre più dalla capacità di costruire percorsi integrati e sinergie tra competenze differenti. Avremo modo di presentare più nel dettaglio queste iniziative nei prossimi mesi.
Prosegue infine la collaborazione con le amministrazioni comunali e con le realtà locali per la realizzazione di eventi pubblici, conferenze, percorsi formativi e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Promuovere salute significa anche contribuire alla costruzione di contesti capaci di generare solidarietà, partecipazione, inclusione e attenzione reciproca. Per questo continuiamo a investire non soltanto nei servizi, ma anche nelle relazioni e nelle comunità che rendono possibile la salute delle persone.
Una testimonianza: ci racconti brevemente un episodio o una storia che le sta particolarmente a cuore.
Nelle nostre attività di sostegno al malato oncologico incrociamo tutti i giorni gli stati d’animo e le emozioni di molte persone.
Ci hanno particolarmente colpito le parole dei familiari di una persona che abbiamo accompagnato presso i luoghi di terapia:
“Si parla tanto di volontariato, di persone speciali che mettono a disposizione tempo e cuore per aiutare chi soffre. Nel percorso della malattia del nostro caro ne ho conosciute tante che fanno parte dell’Associazione Fiorot: persone meravigliose, di cuore, sempre disponibili a una parola buona. Questi volontari li chiamo i nostri Angeli Custodi. Grazie, grazie di cuore”.
Ecco, in queste righe si racchiude tutto il senso del nostro operato.
Com’è è possibile sostenere l’Associazione Lotta contro i Tumori “Renzo e Pia Fiorot” ODV? Di cosa avete maggiormente bisogno?
L’Associazione può essere sostenuta in diversi modi:
- destinando il 5×1000
- effettuando una donazione liberale
- partecipando alle iniziative promosse sul territorio
- offrendo il proprio tempo come volontario
- contribuendo alla diffusione delle attività e dei progetti che realizziamo
👉Scopri di più su come sostenere l’Associazione
Naturalmente il sostegno economico è fondamentale per mantenere e sviluppare i servizi rivolti ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, ma altrettanto importante è la partecipazione delle persone.
Le associazioni vivono grazie al tempo, alle competenze, alle idee e alle relazioni che i cittadini scelgono di mettere a disposizione della comunità. Ogni contributo, piccolo o grande che sia, rappresenta una risorsa preziosa per continuare a costruire percorsi di sostegno, prevenzione e promozione della salute sul territorio.
Grazie alla Dott.ssa Stefania Carpenzano per il tempo che ci ha dedicato e buon lavoro a tutti i volontari che si adoperano con impegno per l’Associazione!
